Il tema non cambia nel secondo quarto, con Borgosesia che fatica a trovare buoni tiri e il margine si dilata fino al +15 interno. Sul 33-19 si spegne però la luce in casa Eagles e 2 minuti scellerati dei padroni di casa, inspiegabilmente nervosi visto l'andamento della gara, consentono a Borgosesia di ricucire il gap grazie a due bombe di Cotugno e Vorfa e un gioco da 3 punti sempre dell'ala di Scutari. Le due squadre vanno negli spogliatoi con i padroni di casa ancora avanti (35-33) ma l'inerzia sembra cambiata e inesorabilmente il parziale aperto a fine secondo quarto prosegue anche ad inizio terzo quarto. La Gessi continua ad avere difficoltà a costruire buoni tiri ma il duo Vorfa - Cotugno ha regolato la mira dai 6,25 e non sbaglia più nulla (tutti dalla lunga distanza i punti degli ospiti nel 3° quarto) e i ragazzi di Cont provano a piazzare la zampata vincente. Sul 37-45 l'emoraggia sembra inarrestabile ma nel momento più difficile le aquile dimostrano cuore e carattere e in un amen piazzano il controbreak di 11-0 che li riporta avanti sul 48-45 spinti da un Lucchini che sfrutta a suo favore il miss match con Trentani. Bini, fino a quel momento impreciso al tiro, mostra lampi del suo talento ma Borgosesia continua a colpire dall'arco e rimane in scia: 54-54 al 30'. Tamini e Gabutti mettono la museruola rispettivamente a Cotugno e Vorfa e non contenti si rendono protagonisti anche sul fronte offensivo. Sono 3 bombe loro (Gabutti 2 e Tamini 1) a propiziare il nuovo allungo ma questa volta è Borgosesia ad avere il merito di non mollare e con Taffettani trova l'ennesima bomba del -3 sul 67-64 mantenendo vivo il confronto. Sul 72-70 a 1 minuto dal termine Perna si fa fischiare un antisportivo che, seguito dal tecnico per proteste alla panchina sesiana, condanna definitivamente Vorfa e compagni alla sconfitta visto che i lacuali si dimostrano glaciali dalla lunetta arrivando addirittura al +9 prima della bomba di Taffettani sulla sirena che fissa definitivamente il punteggio sull'84-79.
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