Avvio devastante ad inizio secondo quarto di Baiardi (2 bombe) e Pallavicini che, con un'altra raffica dai 6,25, piazzano in un amen un parziale di 0-11 che tramortisce i ragazzi di coach Bertoli. L'uscita dal time-out non è delle migliori con Gabutti che consegna la palla nel vuoto e Serravalle prosegue la sua marcia indisturbato con buoni spunti da tutti gli uomini lanciati sul parquet dal coach scriviano. Demaestri e Ghietti non sbagliano un colpo e quando anche Cavazza esce dalla panchina con 5 punti filati, il margine si dilata fino al +13 Serravalle. I biancorossi provano a reagire sulla spinta di Bini e Lucchini ma i rossoblu continuano a macinare gioco producendo punti con estrema regolarità e al 20' il punteggio è 34-45. Bertoli negli spogliatoi chiede gli "occhi della tigre" ai suoi e la risposta non si fa attendere: Lucchini fa male nell'area colorata e da fuori mentre Bini ingrana la quinta e a metà del terzo quarto il Picchio è di nuovo in partita sul 45-51. Serravalle prova a scappare di nuovo sulla spinta di Zucca ma la difesa di casa non concede più gli spazi del primo tempo e le percentuali avversarie calano a differenza dei padroni di casa che in trance agonistica si portano addirittura in parità al 30' sul 61-61 grazie ad un Delle Donne in gran spolvero che oltre a distribuire gioco si assume le proprie responsabilità in fase conclusiva (100% dal campo per il play del '91). I nervi, in casa Serravalle, saltano e l'inerzia è tutta per i lacuali che in un amen volano fino al +10 del 73-63. La partita è ancora lunga e Zucca non vuole certo gettare la spugna: con 5 punti filati interrompe il digiuno ospite riportando in scia i suoi: 73-68 e cinque minuti ancora da giocare: Lucchini segna due canestri "ignoranti" prima di abbandonare il campo per raggiunto limite di falli con la propria squadra in pieno controllo. Bertoli getta nella mischia Pedretti ma Baiardi sfrutta subito il miss match per riaccendere le speranze. Ci pensa però capitan Tamini, fino a quel momento leggermente sottotono, a piazzare la zampata del killer rispondendo alla bomba da 10 metri di Ghietti che aveva riportato Serravalle sul 79-77 a 58" dal termine. Da qui in poi Verbania gestisce il vantaggio fino al termine grazie a Bini che conferma freddezza dalla linea della carità per l'87-81 finale.
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