Domenica 29 Novembre 2009
SERIE C: SCONFITTA CHE BRUCIA!

Seconda gara casalinga consecutiva per il Picchio Verbania in un campionato che sta confermando i pronostici della vigilia risultando assai equilibrato con una classifica cortissima. A maggior ragione l'importanza delle gare casalinghe risulta maggiore. Il sapore dell'ottava giornata era reso ancor pił pepato dall'avversario di turno, quella Rouge et Noir Aosta autrice della rocambolesca eliminazione dei nostri ragazzi nei recenti plyoff della stagione scorsa. Dunque l'occasione giusta per coach Bertoli di rifarsi della beffa di 6 mesi fa e incamerare due punti importantissimi per rimanere nel gruppone. Tutto sembrava andare per il verso giusto con il Picchio che domina letteralmente la gara nei primi venti minuti poi l'inspiegabile.

I valligiani si sono presentati al PalaBattisti al gran completo con l'ormai pienamente recuperato Balliro a dare man forte al solito Chenal e al neo acquisto argentino Liguori. Partenza equilibrata con entrambe le formazioni che sprecano qualche pallone di troppo. Le aquile stringono le maglie in difesa ma Aosta domina a rimbalzo d'attacco e riesce a capitalizzare con i secondi tiri: 8-8. La pressione difensiva dei padroni di casa aumenta ancora di intensità e i lacuali riescono a recuperare palloni e spingersi in contropiede portandosi in vantaggio. Coach Grattacaso ordina la zona ma Tamini è un cecchino e la punisce in continuazione. Dopo il 20-15 del 10' Verbania allunga decisa in avvio di secondo quarto portandosi sul +15: 35-20. Coach Bertoli comincia a ruotare i suoi e nonostante il buon impatto difensivo di Pedretti Aosta si riporta sotto con un parziale di 0-8 propiziato da due bombe di De Riccardis e Maglione. Rientrano Bini e Sebastiani e in retroguardia si registra la marcia in più del Picchio. Sporca ogni pallone e impedisce i rifornimenti in area per Chenal e due recuperi di Bini e altrettante bombe di Tamini propiziano il nuovo allungo dei padroni di casa che vanno negli spogliatoi sul +16. Subito un canestro al rientro dagli spogliatoi poi le parti si invertono con Aosta che graffia in difesa e Verbania che forza conclusioni calando d'intensità in retroguardia... la ciliegina della torta arriva con un parziale di 18 falli a 2 nei secondi venti minuti con nessun fischio a carico dei valligiani negli ultimi 13 minuti di gioco! L'atteggiamento inspiegabile dei due in grigio, insieme ai meriti della squadra di coach Grattacaso, sono i fattori che consentono ad Aosta di agguantare prima, al termine del terzo quarto, e poi, dopo un quarto quarto punto a punto di allungare in un finale difficile da commentare! Per la cronaca finisce 74-86.

Tabellini e Statistiche!


 
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